Caratteristiche, proprietà e impiego dei diversi cereali biologici.

Cereali terrabio

ALIMENTAZIONE & NATURA
Il cibo come via: vitalità, salute, armonia e consapevolezza

MARTEDI 10 MARZO 2015 Ore 17:30

Incontro gratuito con la Dott.ssa Irene Melito, esperta di alimentazione naturale.

Per tutti i partecipanti in regalo una confezione di cereali da 500 gr

Quando si parla di alimentazione umana, non si può prescindere da un’evidenza: l’uomo non solo si nutre di natura, ma fa parte della natura e, quale essere di natura, porta in sé e riflette ciò che è fuori di sé, nella natura esteriore. L’osservazione e la conoscenza delle leggi che si esprimono in essa è, dunque, un buon punto di partenza per comprendere meglio non solo che cosa significhi nutrirsi, ma anche quali siano o possano essere i fondamenti di un’alimentazione veramente naturale. Una di queste leggi è quella del bipolarismo: forza opposte, polari e complementari, in un continuo dinamismo, si incontrano e danno origine all’equilibrio. Su questo equilibrio poggia l’armonia.

Se osserviamo i fenomeni e le realtà che ci circondano, sempre vediamo questa legge manifestarsi e portare in essere le cose: un chicco, allora, non è solo il prodotto di un processo vegetativo, ma il
confluire di forze opposte, centripete e centrifughe, che trovano un punto di incontro e una ragion
d’essere’, un’intenzione,  molto profonda non solo per la natura, ma anche per l’uomo che di questa natura fa parte. Il chicco è davvero un concentrato di vita: per i nutrienti , certo, ma soprattutto per quell’armonia di cui è espressione e che lo pone al vertice di una piramide ideale, nella quale le ‘gerarchie’ riflettono requisiti di vitalità, salute, semplicità.

Aggiungo affinità, per aprire uno spiraglio su una riflessione più sottile a cui, fatto un certo percorso, inevitabilmente si giunge.  Parlare dei cereali, quindi, e in genere dei frutti della terra di cui l’uomo si nutre,  è portare l’attenzione su una ‘saggezza’ della natura  capace di rivelarsi a tanti livelli, tanti quanti sono i gusti, le sensibilità, i bisogni di ognuno di noi. Sapremo essere altrettanto saggi?

Non si tratta, beninteso,  di individuare uno schema alimentare a cui attenersi (ogni schema espone al rischio della rigidità e la rigidità, la staticità bloccano la vita e l’evoluzione), ma di trovare una chiave per aprire noi stessi a quel fenomeno complesso e in parte ancora misterioso che è la nutrizione. Una chiave che la natura stessa ci indica e che è un modello dinamico, flessibile, semplice, capace di rispondere in maniera personale a ognuno di noi.

Irene Melito